codi

Lo spazio infinito ma circoscritto che il Mediterraneo evoca nell’immaginario di ognuno è ,in questa speciale circostanza, il sottotesto delle opere che un gruppo di artisti italiani e maltesi ha realizzato, in un formato particolare e originale. L’Italia e Malta,Tolfa e Ghajnsielem, per loro geografica connotazione rappresentano due realtà culturali e artistiche distinte ,ma in risonanza per storia e contesti che le hanno legate  nei secoli . L’esperienza del lavoro collettivo, dello scambio e del dialogo ha nutrito le opere degli artisti che hanno partecipato a questo incontro, Gemellari con l’arte. In uno spazio fluido e dinamico le opere sono realizzate su un ampio e fluente stendardo,  opere diverse per soggetto e scelta estetica disposte lungo un nastro reale , lungo un sentiero ideale che connota, distingue e definisce ogni autore, ma allo stesso tempo lo inserisce in un contesto e lo rende parte di un insieme. I dieci artisti italiani – Marco Delli Veneri, Sara De Nardis, Metello Iacobini, Roberta Venanzi, Simona Sarti, Elisabetta Piu, Giovanna Gandini, Gabriella Sabbadini, Norberto Cenci, Michel Patrin – hanno costruito, con le loro opere, un unico testo lirico. Come le parole che concatenate insieme strutturano il verso poetico, così i diversi dipinti, disposti in sequenza, hanno saputo strutturare un fraseggio pittorico, musicale , vibrante e dialogante. Alcuni dipinti si presentano a  forte vocazione naturalistica come l’opera di Norberto Cenci il cui  ductus   richiama  una figuratività arcaica, o quello di Metello Iacobini nel quale sono evocate le tessiture di intonaci colorati segnati dalla sedimentazione del tempo nei villaggi mediterranei di un meridione assolato, oppure nella realizzazione di Gabriella Sabbadini dove il tema floreale perde la dimensione didascalica e assume un ritmo sincopato aspaziale e atemporale. Diverse sono le ricerche di matrice astrattiva di altri artisti. E’ il caso dell’opera di Simona Sarti che segna la superficie della tela con tracce cromatiche abbaglianti e monocrome richiamando  i segni essenziali di un sapere che accomuna le superfici calcinate dal sole sulle coste del meridione d’Europa, oppure i segni complessi e tortuosi dell’opera di Marco Delli Veneri che pure evocano le infinite rotte che le imbarcazioni di ogni epoca hanno tracciato sulla superficie del mare, così come, nel colore e nel tratto denso e corposo ,Elisabetta Piu racconta poeticamente  orizzonti remoti. Michel Patrin evidenzia la necessità di una ricerca interiore che tragga origine dagli abissi dell’inconscio. Ancora rappresentativo di paesaggi mediterranei, pur nella matrice astratta, è l’opera di Giovanna Gandini, come anche l’intervento di Roberta Venanzi  segno fluido di una nuova geografia risultato di nuovi legami tra terre diverse , evocati simbolicamente nel dipinto di Sara De Nardis. Al lavoro degli artisti italiani si lega  il forte intervento degli artisti maltesi -  Paul Stellini, Austin Stellini e Christiana Xuereb – mostrando una importante valenza di contenuto dalla matrice figurativa. Austin Stellini ci offre una riflessione sulla vita, sul suo valore e sulle complesse vicende che il Mediterraneo accoglie. In questa direzione si colloca l’opera di Christiana Xuereb che richiama a quei viaggi per mare, a quella vita sul mare che i popoli mediterranei conoscono così bene ancora nel presente. Infine , Le opere di Paul Stellini che con tratto sicuro, con mano certa, delinea orizzonti che richiamano paesaggi reali e ideali, offrendo una possibile lettura verso un orizzonte di serena convivenza. Una mostra, questa, che consente allo spettatore l’evocazione di paesaggi dell’anima, attraversati dal vento del Mediterraneo che soffiando accarezza le coste, le case, gli uomini che da millenni condividono le medesime atmosfere  punto di partenza e di arrivo di un saper fare individuale e collettivo.

edg

"Colori in naturali"

Un progetto artistico a tutela dell'ambiente, della salute e della cultura. Una esperienza che oltre a stimolare la creatività, sarà di insegnamento per il rispetto dell'ambiente e base per imparare, con nuove tecniche e con colori assolutamente naturali, come si possano effettuare lavori artistici. Una educazione al bello in tutti i sensi e una introduzione alle tecniche del colore.

 

girardi

Stefano Girardi è nato nel ’59 e ha frequentato gli studi classici prima di migrare nel campo scientifico e quindi occuparsi di campi nella sua quasi trentennale professione di agronomo. Da sempre ama la natura e i luoghi magici della sua Maremma. L’opera prima ‘La Casa Aperta’ si è classificata al terzo posto nella sezione romanzi del Concorso letterario ‘Gocce d’Inchiostro 2014’, promosso dalla Viola Editrice. In parte frutto di testimonianza diretta e di libera elaborazione e in parte sintesi di una meticolosa ricerca storica, il romanzo ripercorre un passato apparentemente lontano, ma in realtà solo dietro l’angolo. Nel 2014, durante il Cammino di Santiago insieme alla figlia Francesca, sono decantate la parole del secondo libro, ‘La Porta Segreta’, in pubblicazione. Da uno scavo clandestino di tombaroli arriva al tavolo di un’archeologa un cratere meraviglioso che svela una storia straordinaria del V° secolo a.C. Per allenarsi, ha vinto nell’agosto 2016 il primo premio del concorso Argentpic – Tarquinia, con il racconto ‘Hot Monica, controindicazioni piccanti’, nel novembre 2016 il Vigilius Mountain Stories (Bolzano), competizione internazionale di racconti, con ‘Viaggio di stato’ e nell’aprile 2017 il concorso Civitonica con il racconto ‘Duemila miglia da Kovalam’.

Once upon a time 2

Facciamo parte di una Associazione di Promozione Sociale, Aperta parentesi, che da anni è impegnata nel territorio di Roma e provincia in progetti ed iniziative culturali e di integrazione.

Lavoriamo quotidianamente a stretto contatto con i bambini: nelle scuole, portando avanti progetti integrativi alle attività didattiche tradizionali (es. progetti di educazione al bilinguismo, arte, ecc.) e in attività extra scolastiche, organizzando attività di lettura e laboratori artistici in collaborazione con soggetti pubblici e privati, corsi di insegnamento delle lingue straniere, seminari ed incontri, ecc.

Laboratorio di letture in lingua inglese per bambini + laboratorio artistico a tema. Per avvicinare il bambino alla nuova lingua, in modo facile e divertente, facilitandone la comprensione e l’apprendimento. Attraverso la lettura ad alta voce di alcuni testi classici della letteratura per l’infanzia e l'utilizzo di musica, espressioni facciali, intonazione, gestualità e movimento del corpo, il bambino viene messo nelle condizioni di comprendere in modo del tutto naturale quanto sta ascoltando.

Concluso lo storytelling in lingua inglese, viene realizzato un laboratorio artistico a tema, per

consentire ai bambini di vivere un momento di condivisione e di socialità, arricchendo la

nuova esperienza linguistica.

Il laboratorio è svolto da professioniste certificate nel metodo Hocus&Lotus per l’insegnamento delle lingue straniere.

IMG 2887

Nato nel 1983, è un autore teatrale e televisivo. Dirige il Centro Sperimentale di Improvvisazione e Teatro “Assetto Teatro” di Roma, dove forma improvvisatori e attori e insegna alle persone a parlare in pubblico senza paura del giudizio proprio e degli altri. Due anni fa ha aperto un blog per neopapà e quasi neopapà (nientepanico.patriziocossa.com) che è diventato sempre più popolare, fino a sfociare nel libro “Niente panico. Come diventare papà senza affogare”