Alessia Bacciardi

foto profilo ALESSIA BACCIARDI

Alessia Bacciardi nasce a Roma nel 1986.

Studia pittura e restauro presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze; successivamente alla Central Saint Martins di Londra e al Polimoda di Firenze.

Inizialmente impegnata come designer continua a lavorare in seguito come artista freelance.

"COLOR CAN RAISE THE DEAD" Il colore resuscita i  morti.

Attualmente il suo principale  interesse è rivolto ad analizzare la fragilità dell'essere, i sottili legami tra la vita e la morte, lavorando su  un concetto di rinascita mediante l'uso del colore applicato su teschi animali.

Esposizioni:

Agosto 2019: TolfArte.

Agosto 2016: Tra i Rami dell' Arte, Taquinia.

Giugno 2016: Ruta del Arte, Palacio de Congresos, Ibiza.

2007-2010: Collaborazioni con galleria ArtUp, Viterbo

Luglio 2007: centro d'Arte La Pescaiola, Pontedera.

Giugno 2008-2007-2006: mostra collettiva, Accademia di Belle Arti, Firenze

Fabrizio Farroni

foto profilo FABRIZIO FARRONI Fabrizio Farroni nasce a Tarquinia nel 1982.

Da sempre appassionato di arte in tutte le sue forme  inizia a lavorare come videomaker  spinto dalla voglia di produrre clip musicali. Inizia ben presto varie collaborazioni nel mondo dell' arte contemporanea e della moda  tra Milano Firenze e il resto del mondo. L’incontro fortuito con Aurelio Amendola, fotografo d’arte contemporanea, gli apre la strada verso la fotografia. Rimane folgorato dalla potenza della singola immagine e subito inizia a scattare. In questi anni  scatta per se stesso, per la gioia di farlo e di vedere le sue stesse idee prendere forma. Qui presenta il progetto senza fine (come tutti i suoi progetti ) “Montagne finchè ne vuoi”

...Solitamente vado al mare per far correre il cane, un giorno noto queste montagne di sabbia alte non più di due metri create per arginare l’erosione marina che ogni anno strappa pezzi di spiaggia. Il tempo il vento e l’acqua di mare aveva creato dei cedimenti nella sabbia che mi ricordavano le formazioni rocciose delle dolomiti. Ho iniziato a fotografarle tornando e tornando anche con spiriti differenti e sopratutto con diversi tipi di attrezzatura. Per riuscire in qualche modo a cogliere l’essenza di questo posto fuori dal tempo. Una cosa che apprezzo tanto del lavoro che faccio è di trovarmi a stare in un luogo per diverso tempo, molto di più di quanto servirebbe. Mi trovo ad osservare e osservare la stessa cosa per diversi giorni, cercando l’angolazione giusta per compiere una ripresa che renda giustizia al tutto. Qui la situazione è completamente differente. Non ci sta nulla di immobile e statico le montagne sono in continuo movimento. Cambiano ogni giorno, non restano mai uguali . Basta una folata di vento, della pioggia, un cane che passa sopra (non so quante volte Ludovico mi ha rovinato composizioni) e tutto si trasforma, diventa un’altra cosa. Ho cercato come rendere un idea Un idea di stupore davanti a degli oggetti fatti dall’uomo per scopi meramente pratici, che cambiano in un attimo. Diventano un gioco una meraviglia, come quando da bambini una scatola di cartone diventa un castello...

Lucrezia Testa Iannilli

Locandina GOV LUISS posterII

Nasce a Roma intraprendendo gli studi linguistici per poi seguire la professione del mondo equestre. Si trasferisce prima in Svizzera (Bulle) poi in Canada (Quebec), studiando all’Accademia Equestre di Alain Allard dove si diploma come Istruttore federale di equitazione. Nel Giugno ‘95 inaugura il primo Rodeo and Wild West Show, partecipando alla nascita di un pezzo di storia del Rodeo in Italia. Lavorerà in questo ambito come istruttrice e cowgirl/performer negli shows fino al 1997, poi in Toscana e Lazio come insegnante, addestratrice e giudice di gara nel mondo della scuola d’equitazione americana e del reining (disciplina equestre). Dal 1998 al 2000 sarà assistent trainer del campione romano di reining Dario Carmignani. Nel 2000 si trasferisce poi in Brasile (Belo Horizonte), dove inizierà a collaborare con un’agenzia di comunicazione dello spettacolo. Tornata in Italia lavora come manager, organizzatrice di eventi e art director. Nel 2006 apre un’attività culturale a Roma seguendone la gestione e direzione creativa e cominciando i primi approcci con la performance e la fotografia. Nel 2008 lascia nuovamente l’Italia spostandosi a Londra poi a Parigi, lavorando come art director free lance. Comincia a gestire diversi spazi creativi e a collaborare con artisti e fotografi per la realizzazione di campagne d’immagine. Nel 2011 decide di spostarsi a Palermo dove lavora nella comunicazione per numerosi eventi culturali della città, per la promozione e gestioni di alcune dimore storiche e nella strategia d’immagine per clienti privati. Nel 2013 ricomincia a viaggiare come reporter e fotografa di scena, si trasferisce poi a Tolosa, dove rimarrà per un anno affinando maggiormente il linguaggio fotografico e una visione artistico/performativa piu’ matura. Attualmente fa base in Europa, spostandosi nel mondo a seconda dei progetti da realizzare, lavorando come artista - performer, fotografa e art director. E' specializzata nella performance site-specific, la fotografia in azione e la mise en scene, il reportage.

Game of Vanth è un progetto di Lucrezia Testa Iannilli iniziato nel 2015 fra il Parco Archeologico di Selinunte e il Parco Archeologico di Vulci, con una serie fotografica incentrata sui varchi dimensionali e sulla storia fenicia ed etrusca di questi luoghi. L’artista raccoglie animali e uomini attorno alla figura mitologica di Vanth, divinità etrusca dell'oltretomba depositaria del rotolo dei destini terrestri. La fotografia d’azione diventa performativa con la messa in scena di alcune divinità teriomorfe da sole o insieme all’essere umano, figure che personificano questo passaggio tra una dimensione e l’altra.

Le immagini esposte in occasione di TolfArte sono parte dell'ultima operazione della serie Game of Vanth, organizzata nel 2018 in occasione dell'Open Studio creato nella prestigiosa sede dell'università LUISS, nello specifico all'interno di Villa Blanc in Roma. Questa serie si ispira alla letteratura fantastica e al cinema come schema di pensiero collettivo. Le immagini, insieme alle azioni, generano un doppio livello di finzione che riproduce l'immaginario già di per sé fittizio della pellicola. Dal confronto con le suggestioni orientali/distopiche del filone sci-fi e della letteratura epico/esoterica della mitologia iniziatica, si definisce un contesto ibrido all’interno di uno spazio di lavoro frutto della sua esperienza pregressa con la performance, la direzione artistica, la fotografia di scena e d’azione a contatto con lavoratori dello spettacolo e cavalli.

Chiara Scardozzi

Scardozzi.2019

Chiara Scardozzi è Dottore di Ricerca in Discipline Etno-Antropologiche presso l’Università di Roma “La Sapienza” e docente a contratto presso vari atenei italiani.
Dal 2009 lavora tra l’Italia e l’America Latina dove sviluppa la sua attività di ricerca.
Nel 2014 riceve il “Premio Francesca Cappelletto” (SIAA e Università degli Studi di Verona) per la migliore tesi magistrale nell’ambito dell’antropologia applicata allo spazio pubblico.
Nel 2015, grazie ad una borsa di studio, si diploma presso la Scuola Romana di Fotografia e Cinema, dove frequenta il Master in “Reportage e ricerca personale creativa”. Si avvale della fotografia quale ulteriore strumento di indagine, interpretazione e rappresentazione della realtà, cercando i punti di contatto tra etnografia e ricerca visuale.
In ambito fotografico, prende parte a diversi festival e i suoi lavori vengono pubblicati su Visual Ethnography (2015) e National Geographic Italia (2016). In qualità di photo editor cura il sito della Società Italiana di Antropologia Applicata, della quale è membro.
Dal 2017 tiene seminari e workshop su antropologia e fotografia (V Convegno Società Italiana di Antropologia Applicata – Catania; II Festival dell’Antropologia – Bologna; Università di Ferrara).

Giampaolo Addari

Giampaolo addari

Nato a Pescina (AQ) il 4 agosto 1975, vive e lavora a Roma

2017

Personale "I vizi Capitali"

Galleria "Il Frantoio" - Capalbio (GR)

2016

Personale "Cieca Bestialità"

Officine Farneto - Roma

2015

Personale "Graffi" Caffè Bohémien di Roma

2013

Personale "Carne ed ossa" Galleria Minima di Roma

2012 

Premio Adrenalina 2.0 Macro Testaccio di Roma

Marte Awards Forte Portuense di Roma

Emergenza Origami Ristoarte di Roma

Apertamente Arte di Pescina (Aq)

2011

Premio Adrenalina 1.0 Museo Centrale Montemartini di Roma

MAM 13 Palazzo del Governatorato di Ostia

Marco Bocci & Veronica Pellegrini

marco bocci

I due artisti si sono formati all’Accademia di Belle Arti di Roma, si occupano di arti visive. Nel corso del tempo sono stati impegnati in varie vicende, anche di stampo internazionale, legate al mondo artistico della Capitale. In particolar modo, la Pellegrini si è dedicata nel recente trascorso ad interviste di grandi artisti e vecchi maestri ancora in vita, dando origine ad una raccolta di testimonianze del tutto originale ed ancora inedita. Tale materiale è stato più volte fonte di interesse da parte di galleristi ingrati e pseudodivulgatori poco affidabili. Avendo frequentato entrambi il Corso di Laurea in Decorazione, padroneggiando per cui molteplici linguaggi, gli artisti propongono per la corrente edizione di TolfArte una selezione di opere realizzate con varie tecniche.

Cristiano Quagliozzi

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Nasce a Roma il 25 luglio del 1983, consegue gli studi artistici e si laurea con lode presso la cattedra di pittura dell’Accademia delle Belle Arti di Roma nel 2007 con indirizzo Storia dell’arte contemporanea.

A dicembre 2008 la sua prima mostra personale Concetti Astrali lo vede protagonista presso la galleria L’Acquario di Roma, in seguito è presente in numerose mostre collettive, personali e pubblicazioni di rilievo.

A marzo 2014 pubblica il libro Quando gli uomini non avevano le ali, edizioni Polìmata, al quale si ispirano le tre edizioni della rassegna artistica Pagine Aperte.

Nel 2016 pubblica il secondo libro Orizzontale Verticale, libere visioni e interpretazioni volto a documentare tutta la produzione grafica degli ultimi 5 anni.

Visionario, irriverente, a volte grottesco, sviluppa un linguaggio personalissimo e poliedrico, approfondendo sia le discipline plastiche (disegno, pittura, scultura), sia le performance che le installazioni ambientali.

Dal 2015 inizia la collaborazione con Mila Gno per la realizzazione della grande disegno interattivo ARCA, in Mostra al Museo di Roma in Trastevere dal 12 luglio all'8 settembre 2019

Giulia Perla

giulia perla

Pittrice autodidatta, ha affinato la propria la propria espressione frequentando corsi di pittura. Fa parte dell’Ass.ne Artiamo. Ha tenuto personali ad Allumiere e Tolfa; ha esposto inoltre ad una sagra La Radica e partecipato a rassegne e concorsi. Fra le mostre e i premi ottenuti: Mostra la Ferrata dal 2005 al 2010, Allumiere (medaglia d’argento giuria popolare nella XXIX edizione e riconoscimenti dei critici “per la profondità dei colori”); mostra a Tarquinia (ass.ne La Lestra 2010 e 2011; Rass. Adorazione 2011/12 al Museo d’Arte), Tolfa (Villa Comunale dal 2007 al 2011; Concorso “Natural…mente”2012), Terni (Concorso San Valentino 2011); 3 premio La Ferrata L’Occhio del Critico 2016. Le sue opere sono in diverse collezioni private in Italia e in Canada. “L’enigmistica opera di Giulia Perla richiama i celebri amanti di Magritte. Il volto, coperto da un sudario che inibisce i sensi, è animato da un panneggio molto elaborato, che lascia intravedere i tratti di un volto femminile. La posa plastica e la superficie marmorea sembrano appartenere ad una statua, più che ad una persona. Il fondale rosso contrasta bene ed arricchisce il magistrale gioco di luci.” (Artitalia Edizioni).

Riccardo Pasquini

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"TRAMA"
Una esposizione di opere materiche, quasi interamente eseguite con reti metalliche dove forme, colori e giochi di luce si intersecano

Daniel Airi

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Nato e cresciuto a Civitavecchia inizio a muovere I miei primi passi "artistici" sin da piccolo.

Questa "passione" mi accompagna nella crescita, fino agli anni degli studi superiori dove, conoscendo l'arte dei graffiti, inizio a sperimentare ed approfondire l'uso degli spray, del colore e le diverse tecniche pittoriche che ad oggi hanno trasformato questa passione in lavoro! Realizzo dipinti, murales, affreschi, trompe d'oeil, ritratti con diverse tecniche in altrettante superfici.

Lucia Gari

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Lucia Gari è nata a Tolfa nel 1963. Pittrice autodidatta tiene da più di 30 anni corsi di pittura, disegno e pittura estemporanea per adulti e bambini.

Ha al suo attivo numerose mostre di pittura personali e collettive. Ha ottenuto numerosi premi e onorificenze. 

Le sue opere sono custodite presso il Museo Gilardi, il Santuario Madonna della Sughera e in numerose collezioni private italiane e straniere. 

...la sua vocazione figurativa, nitida e precisa, si sposa alla perfezione con una tecnica pittorica molto valida, apprezzabile soprattutto per la fedele resa della luce naturale che, interpretata al meglio in ogni circostanza, si deposita sulla tela in un gioco di luci ed ombre davvero molto accurato e ricercato... (R. Perticaro). 

VGA for Breakfast

MAPPING

Il progetto è un colletivo artistico, nasce a Roma nel 2010.

Specializzato in video-mapping, visual design e VJing .

Il nostro obiettivo è creare un’ambiente che soddisfi il mutevole gusto e le aspettative del nostro pubblico con una costante attenzione ai loro bisogni di crescita individuali e alle diverse esigenze.

Esercito dell'arte

esercitoGli artisti, autori dell'installazione, si trovano insieme nel tentativo onirico di riconquistare quel pensiero scevro da false necessità e spaesamento.

I visitatori diventeranno protagonisti dell’azione artistica: potranno contribuire collocandosi su di una piastra inserita nell’agone artistico, lo spettatore posizionandosi sopra, diventerà temporaneamente parte integrante dell’installazione. Potrà fondersi o distinguersi nel contest creativo, contribuendo a modellare la sempre irrisolta dinamica interattiva tra artista, opera e suo enigmatico fruitore.